Spifferi milanesi…
Assessora, vada a comprare le borse LV e i prodotti Hermes di cui va ghiotta direttamente a Parigi. O in via Nassa a Lugano.
Andare a Milano e farsi registrare col proprio nome e codice fiscale nei negozi di quelle due marche, è da milionari, con reddito medio personale sopra i 500K, e patrimonio immobiliare con rendita. Soprattutto se si comprano un po’ di articoli. Con questi parametri, che sono bassi, il registro è una formalità.
Se non si è milionari, e si fanno tanti acquisti, e si è pure PEP (persona esposta politicamente), si accende la Luce. E magari saltano fuori storie buffe. Non è sicuramente il suo caso, eh.
Ma è vera la storia della Kelly di Hermes da 25 mila euro? Complimenti per l’ottimo acquisto nel caso fosse vero. Un prezzo che passa inosservato, e riservato, perché è sul registro. Una garanzia di onestà e privacy.
La Fattura sta facendo il suo corso.
Prima di tutto, la fiscalità.


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