Giungono voci, certezze e prove provate, che un Onorevole di centro destra di Pavia, lo stesso che da sindaco mise un’area di culto nel PGT di Pavia ad uso moschea, abbia fatto una serie di telefonate per boicottare lo Stato di Israele. Coinvolgendo anche altre persone.

Perché non era semplicemente il libro di Pesato la cosa da boicottare. È qualcosa di più. Va letta la situazione, sia chi era presente e ha parlato. E siamo seri, qui.
L’Onorevole si è speso personalmente, usando anche vecchi arnesi dell’epoca di tangentopoli per fare le telefonate di boicottaggio. Arnese, che entra di dovere tra i personaggi di interesse. Il tutto per tentare di sabotare questo:

Certo che mettersi in pista per boicottare la presentazione di un libro che ha questa connotazione, non è una saggia idea, ci sentiamo di dire. Soprattutto con alcuni precedenti accaduti.
Lo diciamo come consiglio. E poi farsi beccare in tutto e per tutto, dovrebbe far nascere degli interrogativi.
Lo stesso Onorevole, comunque, per le sue grandi doti e capacità, è già conosciuto e famoso nello Stato di Israele. Le sue brillanti performance non passano inosservate.
Sì spiega così anche la vicinanza dell’Onorevole di Forza Italia col sardo che fa il sindaco, che ha studiato a Nablus.
Che espone uno straccio dal balcone dove ha attualmente il secondo impiego pubblico. Il primo è quello da Direttore Operativo delle ambulanze.


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