A cura dell’esperto.

Nella foto che ritrae Paola davanti al labaro dell’Associazione Arma Aeronautica, il linguaggio del corpo è emblematico:
• Sguardo Perso e Fisso: Non guarda l’obiettivo né la folla; lo sguardo è rivolto verso un punto indefinito nel vuoto. Questo suggerisce preoccupazione, isolamento mentale o un forte carico di pensieri interni.
• Micro-espressioni di Tensione: Le labbra sono serrate in una linea sottile e gli angoli della bocca tendono leggermente verso il basso. È l’espressione tipica di chi sta “tenendo botta” o sta cercando di nascondere un forte disagio emotivo.
• Postura Rigida: La verticalità del collo e la fissità della testa indicano una modalità “difensiva”. Sembra una persona che si sente sotto osservazione e cerca di mantenere un decoro formale mentre la “temperatura” interna (come abbiamo analizzato) è altissima.

L’analisi del linguaggio non verbale del Podestà, basata sull’immagine fornita, rivela uno stato di profonda chiusura e tensione controllata. Ecco i punti chiave:
• Sguardo Basso e “Assente”: Gli occhi non incrociano quelli degli astanti né puntano a un obiettivo preciso. Questo sguardo rivolto verso il basso suggerisce una forte introspezione, quasi come se stesse cercando di isolarsi dal contesto circostante o stesse elaborando pensieri pesanti.
• Contrazione della Mascella: I muscoli del viso appaiono rigidi, con la mascella serrata. Questo è un segnale tipico di chi sta trattenendo una forte tensione nervosa o un senso di frustrazione repressa.
• Barriera delle Mani (Auto-contatto): Le mani sono incrociate davanti al corpo in una posizione bassa. Questo gesto crea una barriera fisica di protezione, tipica di chi si sente vulnerabile o sotto pressione e cerca inconsciamente di difendere lo “spazio vitale”.
• Postura “Insaccata”: Nonostante la solennità del contesto (sottolineata dalla fascia azzurra istituzionale), la postura non è proattiva. Le spalle sembrano leggermente ricurve, trasmettendo un senso di affaticamento psicologico o di rassegnazione.
• Labbra Serrate: La bocca è chiusa in una linea sottile, un segnale non verbale che indica determinazione forzata ma anche il desiderio di non comunicare, di “tenere tutto dentro”.


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