Trombetta si è messo elegante e fa la foto sul carro armato da Gerusalemme.
Domani presenta li il suo libro.
Alla Knesset.
Lo stesso libro che in provincia di Pavia, il gruppo di ascolto, ridicolizzava e tentava di sabotare le presentazioni.
È pronto per il domani. E deve impegnarsi tanto stavolta.
Non ha più scuse, e lo deve a 488 giorni di guerra.
Che qualcuno ha combattuto. Lui comunque c’era, e c’è stato.
Forza, che c’è un territorio da ricostruire.

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