Articolo di fantasia, ma con qualche particolare…
MOSCA – Nella vita ci sono ambizioni semplici: un viaggio, una fotografia ricordo, magari una passeggiata tra i luoghi simbolo della storia. Poi ci sono i progetti di Cicciocane, che – come spesso accade – prendono una piega decisamente più creativa.
Secondo quanto racconta lui stesso agli amici del bar, il piano è ormai definito: fare una gita a Mosca. Non in modo qualunque, però. L’idea, spiegata con serissima convinzione, sarebbe quella di “andare in Piazza Rossa vestito da orso, così mi mimetizzo con l’ambiente”.
«Gli orsi lì sono una tradizione», avrebbe dichiarato Cicciocane con tono da esperto di geopolitica improvvisata. «Se arrivo già pronto, con il costume, nessuno si stupisce.»
Il progetto logistico (curato da un esperto), a dire il vero, è ancora in fase di elaborazione. Sicuro si passa dall’Austria, si va in Russia, ma poi si torna in provincia di Pavia. Si parla di un costume di dimensioni generose, occhiali azzurri “per dare un tocco moderno” e una grande bandiera da sventolare per la foto ricordo. Magari quella del Donbass per rimanere in tema. L’obiettivo finale sarebbe proprio quello: la fotografia perfetta in Piazza Rossa, tra le cupole colorate e il selciato storico.
Gli amici, come spesso succede quando Cicciocane espone i suoi piani, oscillano tra lo scetticismo e l’incoraggiamento ironico. «Se parte davvero vestito da orso – commenta uno di loro – promettiamo di andare a recuperarlo all’aeroporto.»
Per ora la spedizione resta sulla carta, ma una cosa è certa: se Cicciocane dovesse davvero partire, la foto ricordo rischierebbe di diventare una delle più insolite mai scattate da un pavese in viaggio.
E in fondo, tra un progetto improbabile e una risata al bar, è proprio questo il bello delle storie di paese: nessuno sa mai se finiranno davvero… ma tutti sono curiosi di vedere come va a finire.


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