Il 17 marzo 1981 la Guardia di Finanza perquisisce la villa e la fabbrica di Licio Gelli a Castiglion Fibocchi, nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Giorgio Ambrosoli.
Tra i documenti sequestrati emerge qualcosa destinato a scuotere l’Italia: la lista degli affiliati alla loggia segreta Propaganda 2.
Sono 962 nomi. Dentro ci sono 44 parlamentari, 2 ministri, un segretario di partito, oltre a generali dei Carabinieri, dell’Esercito, dell’Aeronautica e ammiragli, insieme a magistrati, dirigenti dei servizi segreti, giornalisti e imprenditori.
Tra gli iscritti figurano anche diversi componenti del comitato di esperti nominato dal ministro dell’Interno Francesco Cossiga durante il sequestro di Aldo Moro.
Una scoperta che aprì uno dei capitoli più inquietanti della storia della Repubblica.







Добавить комментарий