Riceviamo a firma “Cumulo”:
Voghera, 22 giugno 2026 – Si è votato neanche un mese fa e la città ha deciso: Laura Anselmi, fresca di condanna confermata in appello per la vicenda Concorsopoli del 2019, siede in Consiglio comunale. Ancora per poche ore.

Due anni e 10 mesi di condanna (confermati in secondo grado oggi) per il sistema di concorsi truccati all’Asm Voghera, quando era tra i vertici. Eppure questo non ha impedito né alla politica locale di candidarla, né agli elettori di votarla, né a lei di farsi eleggere. Roba da far impallidire i peggiori film all’italiana.

Adesso scatta anche l’anno di sospensione dalla carica in attesa del giudizio di Cassazione, ma il messaggio è già chiarissimo: nella Voghera di oggi si può essere condannati in appello per aver pasticciato con i concorsi pubblici e comunque entrare in Comune con il sorriso sulle labbra e la fascia tricolore (o quasi) pronta all’uso.
Nel frattempo, l’altra condannata della stessa inchiesta, Monica Sissinio, completa il quadretto. Due signore che secondo la giustizia hanno contribuito a umiliare il merito e il lavoro onesto, ora rappresentano i cittadini. Complimenti vivissimi.

C’è chi parla di “democrazia”, altri più schietti parlano di faccia tosta istituzionalizzata. Fatto sta che a Voghera la condanna in appello non è un ostacolo alla carriera politica: è praticamente un dettaglio amministrativo.
E la gente si chiede poi perché la fiducia nelle istituzioni sia sotto terra.
E non è finita qui, comunque. Sorprese ulteriori in arrivo.
Entrerà Bassanese al suo posto.


Leave a Reply