L’indagine è partita dal controllo di un furgone sull’Autostrada A1, nei pressi di Cassino.
Una fabbrica clandestina di sigarette è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Campospinoso Albaredo, lungo la Bronese. L’operazione, condotta dai Comandi provinciali di Caserta e Frosinone con il supporto dei reparti di Pavia, Voghera, Cremona e Crema, ha portato anche all’individuazione di un deposito di stoccaggio a Spino d’Adda, nel Cremonese. L’indagine è partita dal controllo di un furgone sull’Autostrada A1, nei pressi di Cassino.
A bordo i finanzieri hanno trovato oltre 50 mila pacchetti di sigarette di contrabbando con i marchi Marlboro e Winston. L’autista, un cittadino italiano di origini campane, è stato arrestato. Seguendo la filiera del carico, gli investigatori sono arrivati al capannone del Pavese, dove hanno trovato due linee industriali in grado di gestire l’intero ciclo produttivo, dalla lavorazione del tabacco al confezionamento delle sigarette. All’interno lavoravano dodici cittadini ucraini e moldavi; erano stati allestiti anche dormitori, cucina e lavanderia, segno di un’attività che, secondo gli investigatori, proseguiva senza interruzioni.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 300 mila pacchetti di sigarette contraffatte, 13 tonnellate di tabacco, milioni di filtri e fustelle per il confezionamento, oltre ai macchinari, ai mezzi di trasporto e ai due capannoni. Il valore complessivo del materiale sequestrato e della linea produttiva è stimato in circa 5 milioni di euro. Una persona è stata arrestata e altre 14 denunciate per contrabbando di tabacchi lavorati e contraffazione di marchi.


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