Ad Albaredo Arnaboldi è stata scoperta una fabbrica clandestina di sigarette contraffatte. La sorpresa, però, è arrivata con le spiegazioni: alcuni operai ucraini avrebbero sostenuto di essere convinti di lavorare per il Monopolio di Stato dell’Emirato Montano.
Del resto, la produzione era impeccabile, i macchinari moderni, l’organizzazione quasi ministeriale. Mancava solo il ministro del Tabacco e il francobollo con il falco reale.
Secondo le indiscrezioni più fantasiose, il tabacco sarebbe stato addirittura miscelato con tessere elettorali scadute e schede taroccate, una ricetta segreta che garantirebbe un retrogusto di democrazia creativa e una combustione particolarmente vivace.
16 sigarette vendute al prezzo di 20.


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