Alla fine della giornata il noto Romè, segretario cittadino di Fdi, dopo che ha bruciato 3/4 candidati sindaci, sotto il peso dello stress e della tensione, ha ceduto per due aperitivi con tartine.
E oggi vuole candidare a sindaco uno della Lega, scelto dall’architutto.

Renegade, per la precisione.
Una cosa è certa. Tutto ciò che Romè nomina o benedice, poi va a farsi benedire.
Domani altro giro.
Magari non al bar, eh.
Cicciocane, Podestà e Barabba volevano una poetessa di nome Paola Amedea. Ma l’Architutto ha cominciato ad urlare e a fare il matto. Fatale una foto d’epoca della poetessa con dietro il Talismano, che ha portato bene. A fianco della poetessa, quello che vuole ora Romè, Renegade. Che ora è della Lega, ma qui stava nel PDL.




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